Mi appresto a rendere noto il mio nome primo e il mio nome secondo affiancati da un cognome che reca in sè una curiosa verità da comprovare da vossignoria: Mario Andrea Morbelli

(MUR BEL – dal bel volto – dialetto piemontese )

Sono uomo di romantica natura, prediligo opere umane a quelle di tecnica e ambisco alla totalità anziché al parziale.

Tutto a me compare agli occhi come segno di stelle, di celesti messaggi e arcaiche verità.

L’aiuto che ricerco negli astri, sottolineando che si potrebbero identificare anche come Dei, è un aiuto a migliorare la mia essenza, a disarmare l’anima da pesantezze e catastrofi emotive.

Mi trovo a paragonar l’amore alla scienza esatta della vita, a confrontar, pur nella mia ignoranza, i significati delle parole greche antiche come  “ευδαιμονία” Eudaimonia (ovvero: felicità – seguire il demone buono) e ενθουσιασμός enthousiasmós ( ovvero: avere Dio dentro di sè) con la mia attitudine all’esistere oggi.

L’arte che mi permetto di indossare non può essere nominata accademica ma posso sicuramente riferire a vossignoria che è arte di purezza istintiva, di candore nobiliare e di profonda disciplina.

Ho ferite da rimarginare come per la maggior parte degli uomini sulla terra e, proprio per codesto stato di precarietà terrestre, faccio allenamento quotidiano per curarle, che siano esse visibili agli occhi, sia di sentimento.

Narrare con lettere e parole o con il canto è mio strumento principale, successivamente arriva l’arte visiva.

Mi occupo di umane questioni, e tutt’ora studio per arricchire la mia bottega animica per evitare sempre più con attenzione l’errore e raggiungere il cosiddetto “Katà Métron” La Giusta Misura.

Questi concetti mi sono arrivati dal Maestro Galimberti che seguo con religioso rispetto e la mia missione attuale è quella di colmare lacune di conoscenza e raggiungere il fulcro del nostro essere sulla terra, accorgendomi che, dopo anni di vagabondare metaforico nell’oblio della ricerca senza direzione, oggi so quale sia il valore e il senso della nostra vita.

Non svelarlo in pubblica piazza con verbalizzazioni non poetiche è il primo impegno che mi sono prefissato e, in seconda analisi, pesare le parole migliori per raccontare l’amore che ci guida soltanto quando lo si incontra reale, mai più accettare e farsi ingannare da fallaci surrogati e banali trasposizioni artefatte.

In questa sede metto tutta la mia umiltà nel dire che non pretendo boati di consensi ma piuttosto una comprensione sincera sulla persona che vi sto mostrando.

E siccome il sentimento oggi è a capo della mia flotta, le perdite famigliari mi rinforzano lo spirito e trovandomi solo nel mondo per la prima volta, credo fermamente che, come asserivo pocanzi, gli Dei non siano in vena di farmi degli scherzi, perchè vedendoci molto meglio di noi, sanno assecondare gli umani nelle loro fatiche e, se l’allenamento degli anni che ho appena affrontato fosse stato solo un’idea di burla, oggi non sarei qui a raccontarvi di me.

La serietà della mia arte, così come la leggerezza, se è il caso, non trascenda mai dalla regola sacrale del “far tanto per far” e quindi qui mi fermo, sperando di aver fatto gradita visita nei vostri cuori.

L’Arte, così come l’Amore, è come la verità: essa deve superare tutte le altre accezioni di verità e io oggi posso urlare che sono pronto a prendermi le responsabilità degli accadimenti che affiorano dal mare dell’esperienza che, come diceva Aristotele, è l’unica vera caratteristica della verità: l’inesperienza produce il caso, l’esperienza produce arte che è verità, che a sua volta è Amore.

 

M.A.MORBELLI

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THEMORBELLI: Rallentare per rinascere | Intervista

By Nicolò Granone 

Ho già avuto il gusto di intervistare THEMORBELLI (la recuperate qui), ma anche in questo caso si tratta di una piacevole intervista nella quale non si è parlato solo di musica.

Il nuovo singolo, Il Rinascimento, vede il rapper, cantautore, artista a 360° che è THEMORBELLI in una svolta più romantica e più allegra, molto importante visto il periodo in cui ci troviamo.

Rinascere a volte è difficile perché spesso siamo confinati dentro paure o ansie dalle quali non riusciamo a tirarci fuori. Un incontro inaspettato, una svolta lavorativa o anche un piccolo imprevisto possono essere causa di nuove scoperte, nuovi amori o nuove passioni di cui abbiamo sempre avuto il bisogno, magari senza saperlo.

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